Libro bianco
sul Precariato Docente.
Redatto dalla
Gilda Nazionale degli Insegnanti, è disponibile gratuitamente,
presso tutte le sedi provinciali della Gilda, il "Libro
bianco sul Precariato docente". Con questa pubblicazione,
la Gilda degli Insegnanti, vuole dare il suo contributo
all'analisi del fenomeno del precariato nella scuola e formulare
una proposta secondo la quale, senza oneri eccessivi per
l'Amministrazione, si potrebbe pervenire all'assunzione
immediata di 200.000 docenti precari. Di seguito
l'introduzione al "Libro Bianco". gdi
Libro bianco
sul Precariato Docente. Introduzione.
Parafrasando
la nostra Costituzione che recita “L’Italia è una
Repubblica fondata sul lavoro”, potremmo senza dubbio
affermare che la politica del personale attuata da tutti i
Governi che si sono susseguiti negli ultimi anni ci porta a
pensare che la scuola sia ormai diventata un’istituzione che
si fonda sul lavoro …. precario.
Se
è vero infatti che il precariato scolastico è sempre esistito,
è indubbio che esso abbia raggiunto in questi ultimi anni dei
livelli assolutamente inaccettabili per uno Stato che ha nelle
risorse umane la sua principale materia prima.
L’idea
di realizzare un libro bianco sui precariato scolastico deriva
quindi dalla consapevolezza che il miglioramento qualitativo del
nostro sistema scolastico non possa assolutamente prescindere
dall’affrontare in maniera efficace il problema del precariato
docente.
Con
questo strumento la GILDA degli INSEGNANTI intende fare
chiarezza su di una situazione spesso sottovalutata dal mondo
politico, che sempre più vede nella scuola soltanto una fonte
cui attingere risparmi a discapito della mortificazione
professionale ed umana dei docenti italiani.
Affrontare
seriamente il problema del precariato docente significherebbe
quindi non solo valorizzare esperienze professionali acquisite
sul campo, ma anche segnare un significativo cambio di tendenza
verso il riscatto di una dignità professionale di cui si
avvantaggerebbe l’intera categoria.
L’idea
di fondo alla base di questo lavoro è quella di fare una sorta
di fotografia dell’esistente in modo da dimostrare in maniera
inequivocabile l’urgenza di un intervento risolutivo.
Sulla
base dei dati emersi, abbiamo quindi tentato di formulare una
proposta di intervento che tenesse conto di tutte le variabili
che entrano in gioco in un campo complesso come quello della
politica scolastica.
La
proposta va intesa pertanto come una base di partenza che segna
la rotta verso un obiettivo da raggiungere al più presto:
STABILIZZARE CONTRATTUALMENTE TUTTI I DOCENTI PRECARI
ATTUALMENTE IN SERVIZIO.
Per
questo scopo, la GILDA è disponibile a confrontarsi con
qualsiasi forzai politica, sia essa di maggioranza o di
opposizione, che intenda seriamente e razionalmente affrontare
il problema del precariato scolastico.
Per
questo motivo il libro bianco verrà inviato a tutte le forze
politiche dell’arco istituzionale, con l’auspicio che questa
lettura possa favorire l’avvio di un percorso virtuoso che
veda nella scuola il volano in grado di favorire lo sviluppo e
la crescita economica.
*
Alla redazione del "Libro Bianco", coordinati da
Antonio Antonazzo, hanno collaborato: Michele Borello, Anna Pia
Cossu, Roberto Farci, Patrizia Giovannini, Marco Mamberti,
Raffaella Montani, Annalisa Nardelli, Cinzia Piccinini, Massimo
Sabbatini, Gina Spadaccino